Distinta base e cicli di lavorazione: un controllo semplice sulla produzione
Tramite ESOLVER è possibile definire distinte base dei macchinari da produrre, impostando le tipologie di distinta in funzione dell’utilizzo (per esempio progettazione preliminare del prototipo, produzione interna, produzione esterna, etc.). Nel caso in cui le componenti tecniche del progetto siano disegnate e definite tramite software specializzati CAD, è possibile importare in ESOLVER la distinta base direttamente da tali software per evitare la doppia imputazione. Tramite la Gestione della Distinta Base è possibile gestire la storicizzazione delle configurazioni dei componenti del macchinario da produrre così come, con la gestione delle Alternative di Distinta, è possibile definire e identificare più configurazioni di uno stesso macchinario (vedi specializzazioni richieste dalle singole commesse). Qualora sia prevista la gestione delle varianti è possibile definire distinte con Varianti condizionate (i componenti possono essere condizionati in base alla Variante del prodotto finito o semilavorato, ad esempio, in funzione della misura del macchinario è possibile condizionare la misura di determinati componenti) o distinte per singola Variante (ogni variante del composto ha una specifica Distinta Base). I componenti di un macchinario possono essere caratterizzati da una serie di attributi volti a specificarne la modalità di utilizzo:
- approvvigionati da terzista: quando il loro approvvigionamento è in carico al terzista;
- approvvigionati da cliente: quando è il cliente a fornire il materiale;
- fantasma: gruppi di componenti codificati che vengono dichiarati in distinta per chiarezza tecnica ma che non hanno una gestione specifica in produzione e a magazzino;
- accessori al composto: prodotti secondari della produzione (ad esempio, uno sfrido codificato e riutilizzabile).
Successivamente ESOLVER, grazie al modulo Cicli di Lavorazione, permette di dettagliare le lavorazioni a cui devono essere sottoposti i materiali per la realizzazione dei semilavorati o dei prodotti finiti. Sono previste tipologie di cicli di lavorazione diverse in funzione del contesto di applicazione (standard, conto lavoro o tecnico). Ogni ciclo di lavorazione può essere riferito a una versione di distinta base in termini di codice, tipo, alternativa, data, stato; questo legame garantisce in ogni momento la coerenza fra distinta base e ciclo di lavorazione. Le singole fasi che compongono il ciclo di lavorazione prevedono la definizione delle risorse produttive, il tempo standard per l’attrezzaggio e la lavorazione, il numero di unità operative da impiegare, la percentuale di impiego della risorsa in termini di tempo per l’attrezzaggio e la lavorazione. Queste informazioni permettono di determinare i costi standard della singola fase di lavorazione. Nel caso di lavorazioni eseguite in parte internamente e in parte presso terzi, è possibile definire quali fasi sono eseguite in c/lavoro e quale è il terzista di riferimento preferenziale. Le attività di manutenzione delle anagrafiche dei cicli di lavorazione possono essere realizzate attraverso una specifica utility finalizzata a modificare, in modo rapido ma controllato, le risorse e i tempi definiti su ciascuna fase di lavorazione.
Esempio di distinta base multilivello